Qualche tempo fa siamo entrati in contatto con Halifax- Digital Bros, uno dei marchi di riferimento per la distribuzione di videogiochi in Italia.

Non vi sto nemmeno a dire, quanto sia divertente lavorare in questo mondo per una agenzia costituita al 100% da persone con al massimo 30 anni e con una discreta componente nerd.

Totale: ci siamo occupati di supportare Halifax per il lancio di “Deus Ex: Human Revolution”, un videogame ambientato nel 2027, prequel della saga lanciata oltre 10 anni fa e ritornato da pochissimo sugli schermi.

Deus Ex racconta del momento in cui il transumanesimo avrà preso completamente piede e tra intrighi, rivoluzioni, scenari alla blade runner e post illuminismo, le operazioni mediche per aumentare le proprie capacità mentali e fisiologiche saranno abbastanza comuni. Non senza sollevare questioni morali, etiche e veri e propri gruppi contro queste aumentazioni (e sì.. l’ho rubata al mago thelma).

Per questo motivo è stato scelto come testimonial del gioco, Rob Spence, aka, Eyeborg, un ragazzo di una quarantina d’anni, che avendo perso da piccolo un occhio, se lo è fatto rimpiazzare con una videocamera (il ragazzo è videomaker).

Prima di incontrarlo di persona, ero abbastanza spaventata e mi chiedevo che effetto mi avrebbe fatto, non riuscivo ad immaginarmelo come una persona “normale”: anche i comunicati stampa che avevamo preparato erano incentrati sul fatto che i “cyborg sono tra noi”.

E lo pensavo davvero che questi cyborg, fossero molto diversi da noi.

Sono stata completamente smentita ed inizio a pensare che davvero il 2027 sia molto più vicino di quanto non si creda.

Rob è un ragazzo simpaticissimo: fuma, beve, fa shopping, ha una “relazione complicata” e con quella benda sull’occhio ricorda anche un po’ Capitan Harlok.

Come testimonial del gioco, Rob ha girato un documentario sul mondo dei cyborg esistenti al mondo, andandoli ad intervistare e ponendo loro questioni etiche e morali.

In alto potete vedere il documentario che Rob ha realizzato, mentre qui sotto il video recap dell’evento.

Grazie a questo connubio ( e dai anche un po’ al nostro lavoro), l’evento è andato benissimo: siamo usciti su Rai1 TG delle 20.00 ( al min 27.28″), Studio Aperto, TG3 Lombardia, Sky Tg 24, Odeon, Corriere, Repubblica, Donna Moderna e naturalmente tutti i blog di videogames.

Un grazie anche ai ragazzi di Halifax che sono stati super e ai ragazzi di Bastard ed UBM che in tempo record ci hanno mandato tshirts per Rob e Francois (Lead gameplay designer del videogioco), rimasti senza cambi, causa perdita delle loro valigie.

Dopo DOT, lo stop motion minuaturizzato W+K portland torna con Gulp lo stop motion più grande di sempre realizzato sulle spiagge britanniche da Ed Patterson & Will Studd di Sumo Science e Aardman per Nokia.

Girato con 3 nokia n8 e lenti Carl Zeiss.

Qui il making of

Come aumentare la pubblicazione di contenuti su Twitter da parte degli utenti

Se avete twitter, vi sarà sicuramente capitato oltre a voler inviare messaggi di stuatus, di pubblicare link a video o siti che vi sono piaciuti.

Magari utilizzando HootBar l’add on per Firefox che ti permette di aggiornare il tuo status su FB tramite la barra degli indirizzi, oppure copiando e incollando l’indirizzo direttamente nella vostra bacheca twitter.

A me capita spesso, che in velocità, non ho voglia di aggiungere la descrizione esatta di quello che sto vedendo ed al massimo aggiungo gli #tag, cosa che però rende molto meno appeling e virale la diffusione di un mio tuit.

Una delle cose più sbatty e anti comunicative di twitter è infatti che non essendoci preview, l’appeal di un messaggio dipenda tutto dal testo.

Se avete un blog o pubblicate un video, un’immagine o qualsiasi cosa che pensate possa essere interessante e ripubblicabile su twitter, pensate a me utente pigra ed usate ClickToTweet, un servizio online facile, veloce e sopratutto GRATIS che vi permetterà di far propagare correttamente il vostro messaggio in rete, aggiungendo voi per me il messaggio che volete diffonda. Se non mi piace potrò sempre modificarlo, ma se sono di fretta almeno la mia bacheca non sarà una lista di link poco interessanti e incomprensibili ai più.

Sono sicura esistano tanti servizi simili, ma questo l’ho scoperto oggi, grazie a questo video:

Se questo post vi è piaciuto ed avete Twitter cliccate qui.

rossibianchi

Tanto per continuare la saga dell’autoreferenzialità, qualche settimana fa è andato online il web di uno dei più importanti studi di lighting design di Milano: Rossi Bianchi.

La richiesta era ovviamente quella di dedicare un ampio spazio alle immagini ed ai progetti realizzati, tanto che inizialmente loro pensavano il sito fosse da realizzare in flash.

Le abili mani programmatrici del nostro capo nerd, hanno invece reso possibile le programmazione del sito in HTML e Php, tanto da ritrovarci in nomination su CssDesignAwards: votateci!
;)

thanks to chl on flickr for the image

Sarà capitato anche a voi, project manager, account o pr che siate, di dover iserire nella vostra presentazione Power Point o Keynote un video di YouTube.

Fino a qualche tempo fa, esisteva un’app per Mac chiamata MacTubes.

Oggi l’ho provata nuovamente, dopo un po’ di tempo che non la usavo più e per qualsiasi video non funzionava.

Dopo aver cercato un po’ in giro per la rete, sono approdata su questo sito: basta copiare e incollare lì la url youtube del vostro video e potrete scaricarlo in formato mp4, flv o 3gp sul vostro computer a tutte le risoluzioni possibili.

Comodo e veloce.

;)