Come aumentare il ritorno sull’investimento (se sei un marketing manager)
February 2nd, 2012
Ultimamente qui in Soolid, si sta lavorando parecchio.
Un po’ perchè abbiamo tanto lavoro, un po’ perchè questo è un periodo dell’anno in cui, in tanti e non solamente nel settore dell’abbigliamento, si trovano a dover lanciare delle nuove collezioni/ prodotti.
Stiamo quindi lavorando, cercando di organizzarci bene internamente e di sopperire alle richieste dei diversi clienti ma con poco tempo non è sempre semplice e questo sfavorisce anche il cliente.
E’ una cosa banale da dire ma più si riesce a condividere con la propria agenzia di comunicazione il progetto/ prodotto da realizzare più si riescono ad ammortizzare spese, tempi e soprattutto si riescono a massimizzare i risultati.
La visione di insieme di un progetto di lancio di un prodotto/ marchio è fondamentale.
Mi capita spesso vedere clienti ostinarsi sulla bordatura di un packaging o sul tipo di font scelto quando mi sembra che a mancare sia in realtà una strategia iniziale, una visione d’insieme che aiuterebbe anche poi a scegliere esattamente la tipologia di grafica da applicare. Più il progetto di produzione, distribuzione, posizionamento è chiaro alla società, più l’agenzia riesce ad andare a segno.
Prendete per esempio i Maya, loro hanno lavorato per tempo e guardate che risultati!
Guerra tra macchine fotografiche e numero di views…
October 18th, 2011
A maggio di quest’anno, mi ero imbattuta in un commercial che avevo trovato geniale:
si trattava di un video che con un budget secondo me non altissimo ma con un’idea geniale alle spalle, che avava fatto più di un milioneenovecentomila views. Era pubblicato su tantissime testate di prodotti fotografici e forum di fotografia, video e design.
Il video era realizzato per TheCameraStore, un negozio canadese di prodotti fotografici.
Oggi mentre giravo per vimeo, mi sono imbattuta in un video che mi ha ricordato fortemente il primo, questa volta di Canon: bellissimo anche questo, ma con molte views in meno ( sommando le views dei diversi video su youtube e vimeo si arriva all’incirca a 150.000views) .
E mentre ero già lì che pensavo, “ah guarda come Canon, ha copiato l’idea a TheCameraStore”, mi sono accorta che la loro data di pubblicazione era di molto antecedente rispetto a quella del negozio: Canon 2009, The CameraStore 2011. Canon 150.000 views, The CameraStore 1.900.000views.
Il video di Canon ha vinto tra l’altro diversi premi tra cui:
Learnings:
- non è sempre vero che le idee geniali vengono copiate solo ai piccoli dai grandi
- le keywords che si scelgono su youtube sono fondamentali: The Camera Store: 8 nomi di fotografi famosi + photography + nome del negozio + JVC + 5d markII (il nome di una macchina fotografica di canon); Canon: Commercial + Luv + Deluxe + Cinnamon + Chasers + Canon + Camera + 5D + POV + Freeze + Frame + Spec + Tag + War + Action + Chaos + Xbox + 360 + Water + balloon + Guns + Visual + Effect+ Time + Art + Center + College + of + Design + Caporal + Fun + Shot + Color + Sexy + Women + GO! + Team + Huddle + Formation (troppe parole chiave, senza utilità: tra tutte queste non c’è nemmeno “photography”)
- un buon video virale senza pianificazione/ seeding/ pr online fa più fatica a cresecere
Qui sotto trovate il making of di Canon:
Gulp lo stop motion più grande al mondo
August 4th, 2011
Dopo DOT, lo stop motion minuaturizzato W+K portland torna con Gulp lo stop motion più grande di sempre realizzato sulle spiagge britanniche da Ed Patterson & Will Studd di Sumo Science e Aardman per Nokia.
Girato con 3 nokia n8 e lenti Carl Zeiss.
Qui il making of
Old Spice, il making of
March 3rd, 2011
Dopo un annetto abbondante, quasi 30 milioni di views sul primo cut, una marea di declinazioni, spoof e premi assortiti, Old Spice è uscita con un making of video. Non è il primo ed ormai celeberrimo cut originale ma è pur sempre interessante…
QRCode adieux
December 15th, 2010
Ho sempre pensato che il QR code fosse na mezza sola.
Il QR code è stato impiegato fino ad ora per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette da telefoni cellulari o smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici.
Che senso ha, mi sono sempre chiesta, dover fotografare qualcosa al posto di un’altra? Certo fino a qualche anno fa era l’unica soluzione possibile, visto che i telefoni non erano ancora così smart.
Uno dei primi esperimenti italiani di QRCode italiano me lo aveva mostrato quasi 4 anni fa ormai, l’inventore di lavaggiostrade, un interessantissimo progetto che ti permette di segnalare l’indirizzo dove parcheggi la macchina, ricevere un messaggio di alert quando è giornata di lavaggio strade e correre a spostare la macchina prima che ti arrivi la multa
.
L’idea era quella di fotografare i QR code nella via, senza dover inserire a manina l’indirizzo, in quel periodo in cui i telefoni non erano così smart…
Altro esperimento interessante del QR code che avevo visto è stato per Axe.
La campagna stampa qui sotto poteva essere compilata fotografando il QRcode, ricevendo sms con pezzo di corpo mancante e sovrapponendolo alla stampa.

Axe Qr code
Il QR code è poi passato completamente a questa funzione: se vi fate un giro su qrgirls, vi fate un’idea. Siti con foto di belle ragazze di cui si vede solo la testa…
Maaa direi che il QR CODE è definitivamente finito, se non per questi scopi.
Con Google Goggles infatti basta fotografare direttamente quello di cui si ha bisogno e questo viene immediatamente analizzato e riconosciuto.
W.