A day with Rob Reger
March 23rd, 2010
Alla fine dello scorso anno soolid si è aggiudicata la gara per il piano di riposizionamento del brand Emily The strange con un progetto integrato che svilupperemo nei prossimi mesi. Per la serie Davide contro Golia, in gara con noi c’erano anche Ninja Marketing e Industree.
Autocelebrazioni a parte, una delle prime attività che abbiamo realizzato nel corso del mese di Gennaio, seppur svincolata dal piano di comunicazione, è una ventina di minuti di intervista con Rob Reger, artista e autore del personaggio Emily the strange, che Lorenzo Fonda ha visitato nel suo studio di Berkeley in California.
Se volete dargli un’occhiata, da qualche giorno il video è disponibile su CurrentTv.
EXPOZONE + SMOKINGMINDS
March 11th, 2010
Giusto per far diventare questo blog ancora più street di quello che è già mi sembrava doveroso postare un appuntamento massiccio del generis. L’evento si chiama Expozone + SmokingMinds e si risolve in una jam di writing e street art in quel di Jesi, spot sacrosanto della urban culture italiana.
Questo progetto nasce dall’esigenza di fornire Arte Pubblica all’interno di nuovi spazi sociali.Il centro sociale TNT, grazie alle combo di Expozone e Smokingminds si occupa da anni di dare visibilità a giovani artisti e associazioni che operano nei settori della cultura underground italiana. Grazie al contributo di Lemeh42, che ha selezionato per Barberini Screening Night diciassette opere di animazione indipendente, provenienti dal panorama internazionale della video arte e dell’arte legata ai nuovi media, abbiamo deciso di legare le esperienze grafiche di artisti e writers provenienti dalla cultura underground del graffitismo italiano, presentando una performance live di pittura e video. Questo evento anticipa un progetto di arte pubblica P.A.M Festival (Public Art Move) che si terrà a Senigallia nel mese di Luglio 2010.
Sabato 20 Marzo 2010
Centro Sociale TNT
from 17:30 to 23:30
Street Art:
ABIK
ECRA
GROM
MOSONE
WILMA
ZAMOC
Graffiti:
DASTY
FILE
MER
MOE
NOEK
TOUR
TRUE
YouTube li fa poi li accoppia
February 18th, 2010
Non so quanto è vecchia, da dove venga o se sia casuale, me l’ha passata Furzio l’altro giorno prendendosi una pausa dalle solite immagini purulente o bizzare che è solito distribuire.
Aprite entrambi i link qui sotto (in una nuova finestra) uno subito dopo l’altro…
http://www.youtube.com/watch?v=QLx60TZ9_T8
http://www.youtube.com/watch?v=65ea873fF2Y
DIY America – Skate and Create
December 10th, 2009

Per chi come me lo conosce bene, skateboarding e creatività non sono uno strano ibrido come lo definisce l’agenzia di Portland Wieden+Kennedy ma un binomio molto spesso indissolubile che rende lo skateboard molto più di uno sport o di un trend legato all’abbigliamento. Partendo da quest’idea, prendendo in prestito il nome all’omonimo contest organizzato dalla rivista americana Transworld e sfruttando il footage non utilizzato da Aaron Rose per Beautiful Loser, Wieden+Kennedy ha messo insieme un documentario a puntate intervistando, nel primo episodio ,alucni tra gli skateboarders e gli artisti più noti della scena anni 90.
Nulla di impegnativo o troppo documentaristico, un web video da cinque minuti al massimo che scorre via bene. Una delle frasi che più mi è piaciuta, forse perchè vedo un notevole riscontro tra le persone che conosco, la dice Chris Johanson, artista californiano che per altro non mi fa impazzire:
“A lot of skaters are… really creative or really destructive”
Sarà un caso che molti skater abbiano successo in un sacco di campi come comunicazione, grafica, arte, fotografia, regia, scultura, recitazione etc etc, in cui è richiesta un elevata dose di crearività?
The universe of Keith Haring
December 2nd, 2009

Ieri, 1 dicembre 2009 era il World AIDS day e per l’ccasione Current TV ha trasmesso un documentario sulla vita di Keith Haring, morto di aids durante gli anni 90.
Forse non è il più talentuoso e significativo artista dedi fine 900, ma oltre a piacermi molto, è indubbio che sia stato molto prolifico ed abbia avuto la fortuna di essere nel posto giusto al momento giusto, come dice qualcuno.
Il documentario è molto interessante e regala uno spaccato del fermento artistico newyorkese anni 80 con un sacco di interviste e materiale inedito con David La Chapelle, Basquiat, Andy Wharol Madonna ee Yoko ono, giusto per citarne alcuni. 84 minuti che scorrono via bene e sorpresa finale è una co-produzione italo-francese di Overcom/France Connection Films Diretto da Christina Clausen e distribuito da Arthouse films
Da vedere.

