Google_logo

Come in molti di voi si saranno accorti, continua il processo di implemetazione di google.

Nell’ultimo anno e mezzo dopo:

  • google wave ( sistema di condivisione di documenti)
  • google buzz (progetto fallimentare da poco chiuso)
  • il primo mobile a marchio Google con sistema operativo Android
  • l’acquisizione di Youtube
  • la messa online di google+

Google si sta infatti trasformando da browser a vero e proprio sistema operativo.

Da oggi potete infatti gustare la nuova barra di navigazione/ punto di accesso di tutto il mondo google ( internet), ben suddiviso nelle sue principali funzionalità.

Trascinate nel cestino ( se non l’avete già fatto)  il vecchio START di Windows e seguite le procedura qui sotto.

  1. Andate su google.com
  2. Aprite la console web /o console javascript/ da menu strumenti in Firefox
  1. copiate e incollate questa stringa di testo lì dentro document.cookie=”PREF=ID=03fd476a699d6487:U=88e8716486ff1e5d:FF=0:LD=en:CR=2:TM=1322688084:LM=1322688085:S=McEsyvcXKMiVfGds; path=/; domain=.google.com”;window.location.reload();
  2. premete invio
  3. refreshate la pagina
  1. se non trovate la console java script/ console web invece, saricatevi questo add on
  2. poi andate nel menu di firefox > strumenti > cookies manager cliccateci sopra Cookies Manager
  3. nella barra di ricerca cercate “google.com” ( senza virgolette)Cookies manager 2
  4. visualizzate i cookies in ordine alfabetico per nome e cercate  PREF Immagine 6
  5. cliccateci sopra due volte Immagine 9
  6. selezionate a stringa di testo in contenuto e sostituitela con ” ID=03fd476a699d6487:U=88e8716486ff1e5d:FF=0:LD=en:CR=2:TM=1322688084:LM=1322688085:S=McEsyvcXKMiVfGds”
  7. Tadaaaa! Immagine 10

Enjoy.

QRCode adieux

December 15th, 2010

Ho sempre pensato che il QR code fosse na mezza sola.

Il QR code è stato impiegato fino ad ora per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette da telefoni cellulari o smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici.

Che senso ha, mi sono sempre chiesta, dover fotografare qualcosa al posto di un’altra? Certo fino a qualche anno fa era l’unica soluzione possibile, visto che i telefoni non erano ancora così smart.

Uno dei primi esperimenti italiani di QRCode italiano me lo aveva mostrato quasi 4 anni fa ormai, l’inventore di lavaggiostrade, un interessantissimo progetto che ti permette di segnalare l’indirizzo dove parcheggi la macchina, ricevere un messaggio di alert quando è giornata di lavaggio strade e correre a spostare la macchina prima che ti arrivi la multa :) .

L’idea era quella di fotografare i QR code nella via, senza dover inserire a manina l’indirizzo, in quel periodo in cui i telefoni non erano così smart…

Altro esperimento interessante del QR code che avevo visto è stato per Axe.

La campagna stampa qui sotto poteva essere compilata fotografando il QRcode, ricevendo sms con pezzo di corpo mancante e sovrapponendolo alla stampa.

Axe Qr code

Axe Qr code

Il QR code è poi passato completamente a questa funzione: se vi fate un giro su qrgirls, vi fate un’idea. Siti con foto di belle ragazze di cui si vede solo la testa…

Maaa direi che il QR CODE è definitivamente finito, se non per questi scopi.
Con Google Goggles infatti basta fotografare direttamente quello di cui si ha bisogno e questo viene immediatamente analizzato e riconosciuto.

W.

Samsung veste l’ultimo porno-fonino di casa Google, il Nexus S ampiamente anticipato e sempre altrettanto ampiamente smentito. Niente di eclatante il video, nessun particolare concept in grado di esaltare le  nuove features del telefono o dell’aggiornamento al nuovo android (codename gingerbread) anche se è cmq accompagnato da ben 12 video con questo obiettivo.

Nulla di speciale insomma, semplice ed un tantino emozionale come piace tanto dalle parti di mountain view. Visto però che appunto ci sono di mezzo il papà (putativo) di youtube e samsumg sono abbastanza sicuro che arriveranno in tempi rapidissimi grossi numeri. ( la sparo? 1 milione entro giovedi?)

L’ha fatto MUH-TAY-ZIK / HOF -FER agenzia di SanFrancisco di quelle che mi ricordano le PMI dei selfmademen emiliani, tutte acronimi e iniziali dal risultato impronunciabile.  Anche se un po’ imboscato c’è pure un backstage video


Non so se Alec Brownstein è uno dei tanti trombati dalla crisi americana o se semplicemente un bel giorno ha deciso di cambiare agenzia ma fatto sta che con una bella idea, 6 dollari di budget e Adwords è riuscito nel suo intento: farsi notare ed ottenere un collquio con alcuni dei più importanti direttori creativi di agenzia di NewYork che cercando il loro nome su google si sono visti rispondere con un messaggio.

Per un attimo vendendo il video ho gridato al caopolavoro pensando si trattasse di  una nuova e ben più markettara tecnica di googlebombing ma pur non essendo tale è comunque una gran bella idea che gli è valsa un posto in Y&R NewYork.

(via Fiorenzo e QBN)

87 Cool Things from google

April 13th, 2010

Cercando storie interattive realizzate su youtube oggi mi è ricapitata di fronte oggi la presentazione 87 Cool Things che google ha messo insieme per mostrare alcune delle cose più creative ed interessanti realizzate con i propri servizi.

C’è per tutti i gusti, dal parkour interattvo o la versione youtube di street fighters, passando per il monopoly giocato su Gmaps e sicuramente sfogliandolo troverete qualcosa che vi è sfuggito.