Come downloadare video da YouTube
July 6th, 2011
Sarà capitato anche a voi, project manager, account o pr che siate, di dover iserire nella vostra presentazione Power Point o Keynote un video di YouTube.
Fino a qualche tempo fa, esisteva un’app per Mac chiamata MacTubes.
Oggi l’ho provata nuovamente, dopo un po’ di tempo che non la usavo più e per qualsiasi video non funzionava.
Dopo aver cercato un po’ in giro per la rete, sono approdata su questo sito: basta copiare e incollare lì la url youtube del vostro video e potrete scaricarlo in formato mp4, flv o 3gp sul vostro computer a tutte le risoluzioni possibili.
Comodo e veloce.
Linotype il film
November 30th, 2010
Per i maniaci della stampa e della tipografia aspettare fino alla fine del prossimo anno sarà lunga ma tanto è il tempo che Doug Wilson e soci hanno intenzione di impiegare per finire il loro documentario dedicato alla Linotype, la macchina da stampa a composizione meccanica che ha rivoluzionato il mondo della stampa tra fine ‘800 e primi ‘900.
Un argomento che per altro ha fatto resuscitare dai miei bookmark pre-delicious Linotipia.it una risorsa italiana interessantissima sull’argomento che mi ero appuntato tempo fa.
Per ora c’è da farsi bastare il trailer qui sopra ed il sito ufficiale da cui volendo è possibile effettuare una donazione per supportare la produzione del film. Per il resto, tocca aspettare il prossimo natale.
Tic Taaaaac
September 10th, 2010

Prendi un’azienda italiana che decide di accostarsi alla comunicazione non convenzionale. TAAAAAAAC
Metti che lavori con una di quelle agenzie che “dato che va di moda il non convenzionale“, l’hanno inserito nei loro servizi o comunque si attrezzano per poterlo fare, magari rivolgendosi a una delle ultime agenzie nate proprio per offrire questo tipo di servizio TAAAAAC
Metti che in queste società l’obiettivo sia FATTURARE e non cercare di fare qualcosa che funzioni davvero o non farlo completamente TAAAAAC
Metti che per queste agenzia fare un video virale che funzioni significa:
- deve essere qualcosa o che faccia molto ridere o che sia sorprendente
- deve essere realizzato come se fosse stato girato da un utente
- il prodotto non ci dovrebbe essere ma il cliente lo vuole
- deve costare moooolto meno di un commercial ( prezzi? max 30k)
- bisogna chiamarlo virale fin dall’inizio, prima ancora che si abbiano dei risultati
TAAAAAC
Metti che per caso dopo 10 riunioni creative, poca esperienza sul campo e nessuna idea convincente, l’art junior ( che probabilmente è quello che passa più tempo su youtube) se ne salti fuori con
“mi è venuta un’ idea!!!”
e condivida tutta la serie dei video viral “Vero o falso” che il 60% delle persone sotto ai 29 anni appassionato di comunicazione ha sicuramente visto, tipo:
- Traverse di ronaldinho
- Dynamite surfing
- Coca e Mentos
- Backflip into jeans
- eeeeeeeeeee tadadadaaaaaaaaa Sunglasses Catch
tutti video con più di 2milioni di views su youtube, realizzati sciuramente con qualcosa di più di 30k € e geniali.
TAAAAAAAAAAC
Ne esce presto e fatto questo video:
tic TAAAAAAAAAAAAC.
Pensate davvero che sia geniale che qualcuno riesca a tenere in bocca un tic tac, per i 10 secondi in cui l’altro fa finta di lanciarglielo?
:°°°
Non mi piace parlare male del lavoro fatto da altri e conosco abbastanza i problemi che si devono affrontare proponendo la comunicazione non convenzionale a clienti “nuovi” a questa forma di advertising: piegarsi così però significa abbattere la possibilità che le aziende percorrano questa strada, distruggendo il lavoro di persone che il mestiere del non convenzionale provano a farlo e a farlo funzionare.
TAAAAAAAAAAAAC
Introducing Spigulus Font
August 22nd, 2010
Dopo soolidium e visual establishment, complice la meno opprimente pausa estiva abbiamo dato nuovamente fondo al type designer che è in noi mettendo insieme un’altro font: Lo Spigulus !
Nato come embrione da una proposta di logo, poi scartata, spigulus è una sorta di gotico moderno con tanto di punteggiatura, accentate ed una minima di kerning, rigorosamente fatte male, a caso e vantandosi™ .
Come sempre il font è free per uso personale.
Greenberg feat. Soolidium
August 3rd, 2010
A marzo di quest’anno è uscito negli Stati Uniti Greenberg, commedia diretta da Noah Baumbach con protagonista Ben Stiller nei panni di un 40enne esaurito al ritorno nella sua città natale, Los Angeles tra avventure sentimentali e crisi di mezza età.
Ancora inedito nelle sale italiane dove forse approderà quest’inverno (o forse mai) Greenberg merita tutta la nostra attenzione visto che Focus Features, la casa di produzione del film, ha deciso di utilizzare come font il nostro Soolidium per titoli. locandine e web.
Forse prima di esporlo al pubblico ludibrio internazionale sarebbe stato il caso di correggere qualche bug ma sicuramente per vantarsi in qualche osteria della bassa emiliana in lingua autoctona è più che sufficiente.


