Non so se Alec Brownstein è uno dei tanti trombati dalla crisi americana o se semplicemente un bel giorno ha deciso di cambiare agenzia ma fatto sta che con una bella idea, 6 dollari di budget e Adwords è riuscito nel suo intento: farsi notare ed ottenere un collquio con alcuni dei più importanti direttori creativi di agenzia di NewYork che cercando il loro nome su google si sono visti rispondere con un messaggio.

Per un attimo vendendo il video ho gridato al caopolavoro pensando si trattasse di  una nuova e ben più markettara tecnica di googlebombing ma pur non essendo tale è comunque una gran bella idea che gli è valsa un posto in Y&R NewYork.

(via Fiorenzo e QBN)

Viral wednesday #1

April 14th, 2010

Sempre bello inventarsi le rubriche in base a come ti svegli la mattina :)

Può uno zaino salvare la vita di uno skateboarder? Secondo Eastpak, si

The Viral factory invece per promuovere le nuove Tv led 3d di samsung  ci mostra cosa potremmo vedere se guardassimo alcune opere celeberrime con un poco probabile apparecchio 3D.

87 Cool Things from google

April 13th, 2010

Cercando storie interattive realizzate su youtube oggi mi è ricapitata di fronte oggi la presentazione 87 Cool Things che google ha messo insieme per mostrare alcune delle cose più creative ed interessanti realizzate con i propri servizi.

C’è per tutti i gusti, dal parkour interattvo o la versione youtube di street fighters, passando per il monopoly giocato su Gmaps e sicuramente sfogliandolo troverete qualcosa che vi è sfuggito.

levis_besmart

Si, avrebbe potuto essere l’ennesimo post entusiastico o critico nei confronti della nuova campagna Diesel, Be Stupid. Avrei potuto come tutti gli altri dire la mia su quanto il concept sia banale ma al contempo profondo, di quante infinite possibilità di sviluppo possa fornire o di quanto le attività online siano o meno efficaci.

Avrei potuto si, fino a ieri quando questa perla ieri è approdata nel mio browser, quasi per caso. Si tratta di un cortometraggio, prodotto per Levi’s da Independent ideas, l’agenzia torinese di Lapo Elkann che ha messo insieme 9 minuti di storia girata lo scorso autunno  in occasione dell’apertura del Levi’s Store in centro a Roma.

Ora, tralasciando la vena nostalgica che rimanda a tempi non troppo lontani in cui i comemrcial Levi’s li girava Gondry, qualcuno con esperienza pluridecennale nella comunicazione può spiegarmene la funzione ? O perchè un brand di jeans voglia rendere la vita così facile ad un suo diretto competitor?

A giudicare dalle poche informazioni che ho trovato sul web,  si tratta di un’attività a supporto del lancio dello store ma continua a sfuggirmi il tipo di supporto che un video del genere possa dare. Soprattutto viste le 200 views scarse genrate in totale dai 3 i clip che ho trovato in giro.

Per circa 8 minuti ho aspettato qualcosa che giustificasse il tempo speso, un finale spiazzante, diverente, ironico,  ma niente,  a parte un po’ di  surrealtà mista a sentimenti filo mucciniani, non ho trovato altro.  Nemmeno uno scopo…

Non sarà mica che qualcuno ha preso troppo alla lettera la campagna diesel?

Lunedì 19 Ottobre prossimo a partire dalle 14.30 presso l’aula magna Manodori, facoltà di Scienze della comunicazione dell’università di Reggio Emilia si chiacchiera un po’ di pubblicità interrogandosi sui profondi cambiamenti che la stanno attraversando in questo periodo. Per rispondere al tanto annoso quanto ampiamente dibattuto tema sul futuro dell’advertising, interverranno tra gli altri Marco Lombardi, presidente Young & Rubicam italia  e Alex Giordano di Ninja Marketing..

Qui e qui info e programma, l’iscrizione  è possibile online o direttamente alla segreteria del seminario ed il sermone è gratuto che siate credenti oppure no.

Per chi c’è e si aggrega, magari un messicano (che è lì dietro)  post seminario si può pure organizzare…