Ultimamente qui in Soolid, si sta lavorando parecchio.

Un po’ perchè abbiamo tanto lavoro, un po’ perchè questo è un periodo dell’anno in cui, in tanti e non solamente nel settore dell’abbigliamento, si trovano a dover lanciare delle nuove collezioni/ prodotti.

Stiamo quindi lavorando, cercando di organizzarci bene internamente e di sopperire alle richieste dei diversi clienti ma con poco tempo non è sempre semplice e questo sfavorisce anche il cliente.

E’ una cosa banale da dire ma più si riesce a condividere con la propria agenzia di comunicazione il progetto/ prodotto da realizzare più si riescono ad ammortizzare spese, tempi e soprattutto si riescono a massimizzare i risultati.

La visione di insieme di un progetto di lancio di un prodotto/ marchio è fondamentale.

Mi capita spesso vedere clienti ostinarsi sulla bordatura di un packaging o sul tipo di font scelto quando mi sembra che a mancare sia in realtà una strategia iniziale, una visione d’insieme che aiuterebbe anche poi a scegliere esattamente la tipologia di grafica da applicare. Più il progetto di produzione, distribuzione, posizionamento è chiaro alla società, più l’agenzia riesce ad andare a segno.

Prendete per esempio i Maya, loro hanno lavorato per tempo e guardate che risultati!

A maggio di quest’anno, mi ero imbattuta in un commercial che avevo trovato geniale:


si trattava di un video che con un budget secondo me non altissimo ma con un’idea geniale alle spalle, che avava fatto più di un milioneenovecentomila views. Era pubblicato su tantissime testate di prodotti fotografici e forum di fotografia, video e design.

Il video era realizzato per  TheCameraStore, un negozio canadese di prodotti fotografici.

Oggi mentre giravo per vimeo, mi sono imbattuta in un video che mi ha ricordato fortemente il primo, questa volta di Canon: bellissimo anche questo, ma con molte views in meno ( sommando le views dei diversi video su youtube e vimeo si arriva all’incirca a 150.000views) .

E mentre ero già lì che pensavo, “ah guarda come Canon, ha copiato l’idea a TheCameraStore”, mi sono accorta che la loro data di pubblicazione era di molto antecedente rispetto a quella del negozio: Canon 2009, The CameraStore 2011. Canon 150.000 views, The CameraStore 1.900.000views.

Il video di Canon ha vinto tra l’altro diversi premi tra cui:

Learnings:

  1. non è sempre vero che le idee geniali vengono copiate solo ai piccoli dai grandi
  2. le keywords che si scelgono su youtube sono fondamentali: The Camera Store: 8 nomi di fotografi famosi + photography + nome del negozio + JVC + 5d markII (il nome di una macchina fotografica di canon); Canon:  Commercial + Luv + Deluxe  + Cinnamon + Chasers + Canon + Camera + 5D + POV + Freeze + Frame + Spec  + Tag  + War +  Action +  Chaos + Xbox  + 360  + Water + balloon  + Guns + Visual + Effect+ Time + Art + Center + College  + of + Design + Caporal + Fun + Shot  + Color + Sexy  + Women + GO! + Team + Huddle + Formation (troppe parole chiave, senza utilità: tra tutte queste non c’è nemmeno “photography”)
  3. un buon video virale senza pianificazione/ seeding/ pr online fa più fatica a cresecere

Qui sotto trovate il making of di Canon:

Come aumentare la pubblicazione di contenuti su Twitter da parte degli utenti

Se avete twitter, vi sarà sicuramente capitato oltre a voler inviare messaggi di stuatus, di pubblicare link a video o siti che vi sono piaciuti.

Magari utilizzando HootBar l’add on per Firefox che ti permette di aggiornare il tuo status su FB tramite la barra degli indirizzi, oppure copiando e incollando l’indirizzo direttamente nella vostra bacheca twitter.

A me capita spesso, che in velocità, non ho voglia di aggiungere la descrizione esatta di quello che sto vedendo ed al massimo aggiungo gli #tag, cosa che però rende molto meno appeling e virale la diffusione di un mio tuit.

Una delle cose più sbatty e anti comunicative di twitter è infatti che non essendoci preview, l’appeal di un messaggio dipenda tutto dal testo.

Se avete un blog o pubblicate un video, un’immagine o qualsiasi cosa che pensate possa essere interessante e ripubblicabile su twitter, pensate a me utente pigra ed usate ClickToTweet, un servizio online facile, veloce e sopratutto GRATIS che vi permetterà di far propagare correttamente il vostro messaggio in rete, aggiungendo voi per me il messaggio che volete diffonda. Se non mi piace potrò sempre modificarlo, ma se sono di fretta almeno la mia bacheca non sarà una lista di link poco interessanti e incomprensibili ai più.

Sono sicura esistano tanti servizi simili, ma questo l’ho scoperto oggi, grazie a questo video:

Se questo post vi è piaciuto ed avete Twitter cliccate qui.

Fakes of the World

July 6th, 2011

nomad_adv_aotw

Mentre qui da noi scorrono fiumi di byte per bandire o meno le campagne fake* dell’ADCI oppure se il video “perchè tu mi piaci”  sia da ritenere tale, in Spagna, nel silenzio più totale, vola un gattone d’argento.  Categoria: stampa, agenzia Leo Burnet Iberia. Cliente: Nomad skateboards, una rispettatissima company di tavole e abbigliamento di Saragoza in giro ormai da una decina d’anni.

ll concept non è male, è sicuramente ben tagliato sul target e l’execution è buona (probabilmente addirittura sopra la media per uno skate mag). Un po’ inspiegabile il cambio di soggetto nel frame “di gloria”, ma sono gusti.

Non mi ero mai interessato troppo alla questione fake, premi, annuari e compagnia ma effettivamente dopo aver visto questo progetto devo dire che mi è tutto un po’ più chiaro. I fake sono un pacco, perchè:

sono anti-economici:
- Perchè buttare una vagonata di soldi per produrre qualcosa esclusivamente per un premio? Così ad occhio una campagna del genere costa quanto inserire una persona con un contratto coccode per un anno. O per retribuire qualche straordinario a chi già in quell’agenzia ci lavora.

- Toglie lavoro e spazi a quelle piccole realtà che normalmente lavorerebbero con un marchio del genere.

sono’ controproducenti:
- Probabilmente l’art spagnolo non lo sa, ma spostando più in alto e specchiando  il trick del  primo soggetto qua sopra come ha fatto, rende la campagna un fake anche agli occhi di un qualsiasi skateboarder. Lupi, il protagonista della sequenza è regular (piede sinistro avanti sulla tavola)  ma specchiando l’immagine si mostra il trick fatto in switch (piede destro avanti). Cosa che non è. E le foto artefatte negli actionsport sono un po’ come le bestemmie in chiesa ad alta voce la domenica mattina (crf questa versione).

- La carta stampata è l’ultimo dei mezzi che andrebbero utilizzati per sviluppare una campagna di una skate company. Le riviste core sono poche, lette (o meglio “sfogliate”) sempre più velocemente e sempre da meno persone. Le pianificazioni, anche su riviste core, costano. Quelle su riviste extra sono irraggiungibili per i budget in questione. Il che dimostra che se mai ci fosse stato un brief reale dietro, l’agenzia ha completamente sbagliato approccio.

Ovviamente, a detta stessa dei nomad (che non ne parlano manco sul loro web) nessuno di questi tre soggetti è mai uscito su una rivista di skateboard o settori affini. Ha fatto giusto qualche testata marketing per poter essere iscritto. Mestizia.

Mi fa sorridere che i colossi della comunicazione si rivolgano a piccole realtà “cool” come questa che normalmente non avrebbero budget nemmeno per avere un po’ di assistenza telefonica dall’ultimo degli stagisti, per sviluppare campagne costose che non funzionerebbero mai, al solo scopo di vincere qualche premio. E col rischio di fare danni alla reputazione che il marchio si è costruito con anni di lavoro.

Rispetto un sacco i nomad e  un po’ meno i network e la loro pratica scorretta per la disperata rincorsa al festival di Cannes.

Non riesco a non pensare cosa sarebbe successo sulle miriadi di wordpress che parlano di comunicazione se questo leone fosse andato ad un’agenzia italiana.

nomad_2

nomad_3

Nota per non avvezzi allo slang reclamistico
* campagna fake=  forma di autofellatio tipica del settore che consiste nello sviluppare un progetto di comunicazione  non richiesto, senza brief o esigenze reali del marchio/cliente al solo scopo di partecipare a qualche premio di categoria.

Adverputt

October 28th, 2010

adverputt

I flash games online non mi hanno mai fatto impazzire e difficilmente sono riusciti a trattenermi a smanettare per più di 30 secondi.  Sarà che spesso sono fatti con quel design  vettoriale povero un po’ stile cartoon, sarà la fisica spesso improbabile con cui vengono gestiti movimenti, saranno i soggetti spesso trashissimi che li caratterizzano o forse più semplicemente il fatto che flash per quanto potente, non sia un environment di sviluppo adatto per sviluppare giochi di complessità superiore a quelli del comodore 64.

Insomma la maggior parte di questi giochi mi hanno sempre dato in testa sin dai primi esperimenti di fine anni 90. Stesso discorso, seppur con qualche eccezione, anche per la versione brandizzata: gli advergame.

Una di queste eccezione l’ho scoperta oggi, linkata da un amico: si chiama AdverPutt ed è una sorta di minigolf, (senza mazze e personaggi, grazie a dio) giocato su un agglomerato 3d  di buche diverse, con un interfaccia di gioco super minimale e una fisica molto ben curata. Una di quelle cazzate a cui puoi attaccarti delle mezz’ore senza minimamente rendertene conto. E’ in giro da circa un anno ma nessuno qui l’aveva mai visto anche se a quanto pare ha già fatto qualche milione di play e probabilmente molte più impressions.

L’altra roba figa (e markettara) della questione è che gli autori del gioco hanno pensato bene di monetizzare il traffico generato mettendo in vendita le varie buche ad una cifra molto più che onesta visti i prezzi medi delle impression dei banner: 150 gbp.   Centosettanta euro o poco più, con cui è possibile brandizzare in modo permanente una delle buche ancora disponibili e beccarsi qualche link sparso qua e la: sulla buca stessa, nelle classifiche e nei risultati parziali.  Insomma sembra un’idea che funziona e che credo abbia pure un ctr enormemente più alto della media: sarà che non ci avevo mai giocato ma anche solo per sbaglio provandolo la prima volta ho aperto 5/6 dei link sponsorizzati…

http://www.adverputt.com/