Google Googles
December 11th, 2009
Avete presente quel genere di cose che fino ad un po’ di anni fa pensavate come fantascientifiche ? Quel genere di cose che stavano in un action movie pieno di spie e gadget hi-tech? Ecco, sarà che sto leggermente avviandomi alla non più giovinezza, ma per me Googles è proprio questo.
Attendo con ansia un Samsung Galaxy i7500 per poterlo testare su Android, nel frattempo continuo a fantasticarne i possibili utilizzi nella shopping comparison con i barcode al supermercto, sull’utilizzo nella mappatura di spot ed eventi per SkateMap, sul riconoscimento di persone in base ai tratti somatici, sul futuro dell’editoria turistica e sulle guide in generale (fine dei ristoranti-trappola :) e su un sacco di altre funzionalità “prese in prestito dal futuro”.
DIY America – Skate and Create
December 10th, 2009

Per chi come me lo conosce bene, skateboarding e creatività non sono uno strano ibrido come lo definisce l’agenzia di Portland Wieden+Kennedy ma un binomio molto spesso indissolubile che rende lo skateboard molto più di uno sport o di un trend legato all’abbigliamento. Partendo da quest’idea, prendendo in prestito il nome all’omonimo contest organizzato dalla rivista americana Transworld e sfruttando il footage non utilizzato da Aaron Rose per Beautiful Loser, Wieden+Kennedy ha messo insieme un documentario a puntate intervistando, nel primo episodio ,alucni tra gli skateboarders e gli artisti più noti della scena anni 90.
Nulla di impegnativo o troppo documentaristico, un web video da cinque minuti al massimo che scorre via bene. Una delle frasi che più mi è piaciuta, forse perchè vedo un notevole riscontro tra le persone che conosco, la dice Chris Johanson, artista californiano che per altro non mi fa impazzire:
“A lot of skaters are… really creative or really destructive”
Sarà un caso che molti skater abbiano successo in un sacco di campi come comunicazione, grafica, arte, fotografia, regia, scultura, recitazione etc etc, in cui è richiesta un elevata dose di crearività?
The universe of Keith Haring
December 2nd, 2009

Ieri, 1 dicembre 2009 era il World AIDS day e per l’ccasione Current TV ha trasmesso un documentario sulla vita di Keith Haring, morto di aids durante gli anni 90.
Forse non è il più talentuoso e significativo artista dedi fine 900, ma oltre a piacermi molto, è indubbio che sia stato molto prolifico ed abbia avuto la fortuna di essere nel posto giusto al momento giusto, come dice qualcuno.
Il documentario è molto interessante e regala uno spaccato del fermento artistico newyorkese anni 80 con un sacco di interviste e materiale inedito con David La Chapelle, Basquiat, Andy Wharol Madonna ee Yoko ono, giusto per citarne alcuni. 84 minuti che scorrono via bene e sorpresa finale è una co-produzione italo-francese di Overcom/France Connection Films Diretto da Christina Clausen e distribuito da Arthouse films
Da vedere.