loucullo_cover.jpg

Come la tradizione impone da sette anni a questa parte, per festeggiare la fine dell’anno riuniremo un po’ tutti i SOOLIDi intorno ad un tavolo per un simposio enogastronomico di luculliana memoria. Non a caso, il tema di quest’anno è “Lou Cullo” tribuno militare dell’antica Roma di chiare origini italo-americane, noto grazie agli scritti di Cicerone (durante la sua permanenza a Manhattan) per i sontuosi banchetti che era solito allestire nella sua dimora del Pincio.

In modo analogo, venerdì 21 dicembre ci riuniremo per testare un po’ degli esperimenti “di mare” che ho messo insieme nel corso di quest’anno rubacchiando dai miei ristoranti preferiti o sperimentando da zero.

Il menu:
Benvenuto della cucina

Stuzzichini della casa
Accompagnati da Champagne – Luis de Sacy

.

Per cominciare

Tartare di tonno rosso e tropea con yogurt greco al profumo di mandarino

Punte di asparagi scottate con filetti di tonno rosso e stracciatella campana aromatizzati alle spezie

Accompagnati da Elena Walch – Gewurtztraminer

Spuma di branzino su patata al vapore con emulsione di olio alle acciughe e bottarga

Code di mazzancolle avvolte in pancetta piacentina al profumo di alloro su crema di fagioli cannellini

Accompagnati da Livio Felluga – Sharjs

.

Piccola selezione di primi piatti

Raviolo di Orata al sugo di pesce

Tagliolino nero al sugo di astice con pachino caramellato

Accompagnati da chardonnay – Cervaro della sala, Antinori.

.

Per concludere

Piccola pasticceria fatta in casa con zabaione caldo aromatizzato al porto.

Accompagnati da Passito pantelleria Zagara

.

Visto che ci piace fare le cose fatte bene, questo è il menù della serata, illustrato da Furzio che provvederà a portare citrosodina ed analgesici per tutti.

Magazine Collection

December 12th, 2007

Magazine Collection

Collezzione massiccia di copertine da magazines di ogni sorta: arte, skateboarding, fashion, design, erotici, etc etc.

Ottima risorsa di ispirazione per ogni trip creativo.

Su Flickr.

The Man who souled the world

December 10th, 2007

roccodocu_1.jpg

Whyte house productions è una piccola agency/casa di produzione video indipendente con sedi a Los Angeles e Melbourne che nel corso di questi anni è stata legata in modo consistente al mondo dello skateboarding con produzioni di vario tipo dal web, alla comunicazione ai video commercial ai report di eventi.

Il loro ultimo lavoro è il documentario sulla storia di Steve Rocco, uno dei personaggi che più ha influenzato la comunicazione nello skateboarding degli anni 90 con adv sulle riviste decisamente poco “politically correct” grafiche ignorantissime e skate video che ai tempi fecero scalpore per i contenuti poco “edificanti”.

Rocco è stato il primo a introdurre nei marchi che ha fondato e co-fondato il concetto di brand “skateboard-owned” in contrapposizione ai marchi corporate e pettinati dell’epoca come Powell, Sims e compagnia. Da lui sono nate alcune delle più celebri skate companies degli ultimi 15 anni, da Foundation Skateboards a Plan B da Duffs shoes a Blind Skateboards passando per Big Brother Magazine.
Dopo una serie di vicessitudini culminate con la cessione della sua creatura, World Industries, al gruppo cui fa capo Globe Shoes per una cifra attorno ai 20 Milioni di Dollari, Rocco si è ritirato dal business.

The Man who souled the world racconta questo pezzo di storia dello skateboarding in modo completo e con un sacco di footage dell’epoca oltre che interviste a sketaboarders e persronaggi dello skatebiz.

Se volete conoscere un pezzo di storia dello skateboarding, è decisamente da vedere.